18 persone all’ERA in Servizio civile per la democrazia linguistica.

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18 persone all’ERA in Servizio civile per la democrazia linguistica.
La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ore 14.00 del 4 ottobre 2010.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione.
La domanda deve essere:
– redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2” al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso;
– firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione;
– corredata dalla scheda di cui all’ ”Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli. Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale, dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle graduatorie. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando, tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
QUI il Bando integrale dell’UNSC comprensivo delle Domande da compilare
http://lnx.internacialingvo.org/eo/upload/dl/VOLONTARIATO/BandoUNSC2010.pdf
QUI il Progetto approvato e finanziato:
http://issuu.com/eraonlus/docs/bandounsc2010
Qui il facsimile della domanda precompilata:
http://www.democrazialinguistica.it/DomandaConcorso.pdf




1 Commenti

E.R.A.
E.R.A.

Il Servizio Civile che serve <br />
Gentili membri dell'associazione ERA,<br />
ho appena scoperto della vostra esistenza controllando il bando del servizio civile e sono rimasta entusiasta del progetto Diritto a Babele. Mi farebbe molto piacere partecipare a vostre iniziative future, nonchè eventualmente presentare domanda per il SNC presso di voi.<br />
Vorrei in qualche breve riga presentarmi, soprattutto per spiegare quanto il vostro progetto sia legato ai miei interessi e ideali.<br />
Sono laureata in scienze della comunicazione, con una tesi triennale in antropologia culturale ed una specialistica in cinema al femminile. Parlo correntemente in francese, piuttosto bene in inglese e ho studiato tedesco.<br />
Già durante gli studi universitari avevo partecipato ad un seminario di approfondimento sul linguaggio utilizzato dai media nell'informare rispetto alla "Emergenza immigrazione" (che è emergenza impellente ormai da vent'anni). Il tema della migrazione subisce una medializzazione estrema, paragonabile solo a quella di alcuni eventi di cronaca nera. Il linguaggio "convenzionale", diventato quasi gergale, crea opinione: opinione viziata se il linguaggio è viziato.<br />
Proprio quest'anno durante uno stage presso un'emittente televisiva, come assistente ai programmi, ho conservato quasi tutti i telegiornali del mese di maggio delle 7 principali emittenti nazionali (le tre rai e mediaset più La7), proponendomi di riguardarli proprio per verificare quanto e come si parli di migranti (di prima o seconda generazione) all'interno dei telegiornali. Spero di poter successivamente approfondire tale studio in un dottorato, dandomi un anno per studiare e cercarne uno adatto.<br />
Ho già avuto un'esperienza di volontariato presso l'associazione Asinitas onlus. Dove quest'anno ho partecipato all'organizzazione di un corso di lingua italiana per donne rifugiate veicolato da un corso di cucina. Insieme a Mariem Saney abbiamo curato una documentazione video dello stesso e realizzato un corto documentario su un laboratorio della scuola. Da quest'anno mi sono offerta di curare l'organizzazione della comunicazione (interna ed esterna) dell'associazione.<br />
Inoltre Asinitas sta lavorando per costruire un Archivio delle Memorie Migranti, un tentativo di costruire un archivio di autonarrazioni da parte dei migranti, in cui sono conservati materiali audiovisivi e testuali accumulati nei diversi anni di lavoro.<br />
Insomma sarei veramente lieta di poter discutere con voi di tutte queste cose e conoscervi di persona. <br />
Se e quando sarebbe possibile?<br />
Resto in attesa di Vostre comunicazioni,<br />
cordialmente<br />
Michela

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